
Il Consiglio Universitario Nazionale (CUN) è organo consultivo e propositivo del Ministro dell'Università e della Ricerca. Nell'esercizio delle attribuzioni che gli competono, quale organo elettivo di rappresentanza del sistema universitario, esprime pareri, formula proposte, adotta mozioni, raccomandazioni, svolge attività di studio e analisi su ogni materia di interesse per il sistema universitario.
Il CUN è composto da cinquantotto consiglieri.
Quarantadue sono docenti eletti in rappresentanza delle quattordici aree disciplinari. Tre sono eletti in rappresentanza del Personale tecnico ed amministrativo delle Università. Tredici sono designati in rappresentanza delle altre componenti del sistema universitario.
Il Presidente del CUN è eletto, nell'ambito dello stesso Consiglio, fra i professori ordinari.
Presso il Consiglio Universitario Nazionale opera un ufficio di segreteria formato da personale in servizio presso il Ministero.
Il CUN assume le proprie determinazioni in conformità alle norme interne che, ai sensi dell'art.1, comma 5, della legge 16 gennaio 2006, n. 18, ne disciplinano il funzionamento (regolamento approvato con delibera del 6 aprile 2011 e successive modifiche).
Le attività del CUN
Le competenze del Consiglio Universitario Nazionale (CUN) sono definite dalla legge 16 gennaio 2006, n. 18 e da altre norme precedenti e successive. Le attribuzioni consultive e propositive del CUN nei confronti del Ministro dell'Università e della Ricerca riguardano, fra le altre, le seguenti materie:
obiettivi della programmazione universitaria;
sistema di finanziamento delle Università;
ordinamento degli studi universitari e regolamenti didattici di Ateneo;
definizione dei settori scientifico-disciplinari, dei settori concorsuali e dei macro settori concorsuali;
definizione dei criteri identificanti il carattere scientifico delle pubblicazioni, ai sensi dell'art.3-ter, comma 2, della l. 9 gennaio 2009, n.1;
verifica periodica dei criteri e parametri per la valutazione dei candidati ai fini dell'attribuzione dell'abilitazione scientifica nazionale, ai sensi dell'art.9 del DM 7 giugno 2012, n. 76;
identificazione dei programmi di ricerca di alta qualificazione finanziati dall'Unione Europea o dal MIUR ai fini delle procedure di chiamata diretta ai sensi dell'art. 1, comma 9, della l. 4 novembre 2005, n. 230 e successive modifiche;
definizione delle tabelle di corrispondenza tra le posizioni accademiche italiane ed estere, agli effetti dell'art.18, comma 1, lett. b) della l. 30 dicembre 2010, n. 240;
esprimere parere in merito alla corrispondenza delle posizioni accademiche per chiamata diretta e non;
passaggio di settore scientifico-disciplinare e/o concorsuale dei professori ordinari, associati e dei ricercatori, ai sensi dell'art. 3 del DM 29 luglio 2011.
Il CUN può inoltre essere sentito su ogni altra materia che il Ministro dell'Università e della Ricerca ritenga di sottoporre al suo parere.
Il CUN intrattiene rapporti con gli altri organi ausiliari del MIUR, in una prospettiva di reciproca e leale collaborazione nonché con altri enti e istituzioni le cui competenze interessino il sistema universitario.
Il CUN assicura un accesso diretto e semplificato alle informazioni relative alla propria attività tramite la loro pubblicazione su questo sito web.